Parte domenica prossima con una falange agguerrita di espositori italiani incuranti della Brexit la più importante fiera britannica del settore alimentazione e bevande.

Ecco di seguito la lista dei coraggiosi che si avventurano a fare export del madeinitaly su uno dei mercati piu’ difficili e competitivi, nonostante la Brexit e le incertezze che caratterizzano il futuro andamento del nostro interscambio commerciale col Regno Unito:

Amabile Extra Virgin Olive Oil Andrea milano Agromonte Agrover Alba acetaia Terra del tuono Antichi sapori dell’etna Armatore Arte bianca srl Attianese Bacco Polara Verdeoro Uliveto Soc. Agricola a r.l. Tumminello Biscotti Tenuta Sant’Ilario Pineto Tarallificio Ester Surgital S.P.A. Sicilformaggi Srl Saquella 1856 Salumificio Monte Arci Salumificio di Genga SAI Sali Alimentari e Industriali Srl SAGEM Srl Rustì Arrosticini Rizzoli Emanuelli Spa Riseria Campanini Rago Società Cooperativa Agricola Primoforno Pomodoro 43044 POLI.COM Srl Pizza Art AP Pianeta Alimentare Srl – Gratia Pesce Azzurro Cefalù S.r.l. Pastificio Favellato SRL Olivoil S.r.l. – Olio Geraci NUTKAO NeroFermento Nardone Srl Lorena Tartufi Latteria Vesuviana Srl La Spina Santa S.r.l. La Marchesa Soc. Coop. Agr. L’Aroma S.r.l. Jomi Spa ITALCARCIOFI Industria Molitoria Mininni Srl GOLFERA Fresco Srl Fratelli D’Acunzi Srl Frantoio Galantino Fox – Bar Italia Srl Flamigni Srl FIASCONARO Eppi Effelle Pesca Dolciaria Cerasani Srl DOLCERIA ALBA Dispac Srl – “Le Bontà del Casale” Demetra Delizie di Calabria Srl Delixia Milk Caramel Dacatè Srl Coppola Foods Con. Il Dolce Srls COLAVITA Cilento Spa Caseificio Ignalat Caseificio Galati Cappucci Srl Campo d’oro Villa Reale Caffè Trombetta Spa Caffè Ginevra Srl ItaliaLongevity

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Saranno tutti a Londra per IFE dal 17 al 20 marzo, ma la notizia è che ci sono anche altre importanti iniziative anglo-italiane in partenza.

I nuovi canali export b2b UK

Infatti a parte le fiere, strumento potente, ma sempre più dispendioso e sempre meno redditivo, nuovi canali trade innovativi stanno prendendo avvio e possono riguardare le aziende italiane food wine e lifestyle interessate all’export in Gran Bretagna.

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Infatti anche Italybureau, col progetto ItaliaLongevity ha appena reso disponibile insieme alla startupp inglese Prowexx una piattaforma commerciale logistica che mette in diretto contatto buyer inglesi con gli esportatori esteri, agevola groupage, spedizioni dall’italia, warehousing UK, pagamenti, assicurazioni. (tutti gli approfondimenti su italybureau.it )

Ma perchè non bisogna aver paura della brexit? Ci sono almeno 3 ragioni:

  1. L’UK ha gia escluso dazi all’import
  2. E’ uno dei mercati che piu’ di tutti richiede il madeinItaly di qualità e la domanda non è calata nonostante l’apprezzamento della sterlina sull’euro.
  3. Si prospetta un rinvio senza fine delle procedure di brexit con incertezze che metteranno in difficoltà i grandi gruppi e faciliteranno invece le piccole ma agili imprese italiane (almeno quelle che sapranno organizzarsi per esportare in modo intelligente aggregandosi e condividendo risorse comuni).
  4. Le tendenze salutistiche in atto registrno in UK (e non solo) la crescita esponenziale della domanda prodotti alimentari che portano salute e longevità legati alla dieta mediterranea, dell’olio d’oliva extravergine, dei vini come prosecco e canonau.

Ultimo, ma non per importanza, last but not least visto che siamo in tema, ci vuole molto piu coraggio sul mercato e sul contesto commerciale burocratico fiscale italiano che non a a impegnare investimenti per aprire nuovi canali sul mercato inglese.

Giuseppe Vargiu

Longevity food Evangelist

gv@italybureau.it